Le tasse

Le imposte dirette ed indirette

Le imposte sono prestazioni obbligatorie effettuate dallo Stato nei confronti delle imprese e delle persone fisiche, al fine di far fronte alle necessità statali per finanziare la spesa pubblica e soddisfare i bisogni pubblici.

L'imposta presenta caratteristiche diverse, a seconda delle prestazioni e dei soggetti, e in modo generale, distinguiamo l'imposta diretta da quella indiretta.

Le imposte dirette sono quelle che colpiscono il reddito e il patrimonio del soggetto, e sono Irpef, Irpeg e Irap, disciplinate dal TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), diretta, progressiva a scaglioni con aliquote.

Per determinare l'ammontare dell'imposta, è necessario calcolare la base imponibile, determinata dal reddito complessivo annuale, al netto di tutti gli oneri deducibili e detraibili.

E' un imposta progressiva, poiché suddivisa in scaglioni , sul quale si applica l'aliquota corrispondente al reddito.

L'IRPEG (Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche, sostituita nel 2004 dall'IRES (Imposta sul Reddito delle Società) è un imposta che colpisce le società di capitali (S.p.a., S.r.l. e Sapa) e dei soggetti equiparati, come ad esempio enti e cooperative che hanno come oggetto predominante o esclusivo l'esercizio di impresa. E' un imposta proporzionale, poiché riguarda tutti i redditi delle persone giuridiche, con un'aliquota costante.

L'IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è una tipologia di tributo che interessa le imprese e i lavoratori autonomi.

E' un'aliquota proporzionale, e si calcola sul valore della produzione, cioè sul reddito al lordo dei costi, e non sull'utile d'esercizio.

Le imposte indirette sono quelle imposte applicate nel momento dello scambio o del consumo.

La più importante è l'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto), che si applica alle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate nel territorio dello Stato.

Le aliquote IVA variano a seconda dei prodotti: 4% beni di prima necessità; 10% prestazioni di servizi turistici (es. alberghi e ristoranti), 20%, che è l'aliquota ordinaria, per i beni che non rientrano in una delle due categorie precedenti.

Anche l'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) è un'imposta indiretta, che colpisce i possessori di immobili.

L'aliquota applicata viene stabilita dal Comune, entro un minimo e un massimo fissati dallo Stato.

Si tratta di un'imposta proporzionale al valore catastale della casa.